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Il Gaz mi ha invitata milioni di volte. Altrettante volte ho detto che sarei andata di sicuro e poi invece niente. E finalmente dopo secoli vado negli studi di Radio Vela. Trovo Riccardo nei suoi ultimi 5 minuti di diretta. Che vi assicuro, alla radio "l'allegra brigata" fa ridere, ma dal vivo vi sentite male dal ridere. Ho conosciuto la nuca più famosa del mondo, quella di Gaetano Giordano, che nelle trasmissioni ha sempre la telecamera dietro la testa.
E poi ho conosciuto il mio mito.
Il nuovo sex symbol agrigentino - siciliano - italiano - europeo - mondiale eletto per sollevazione popolare: ALE CACCIATO.
E' stato lui a mostrarmi il magico mondo della radio, accompagnandomi in uno speciale tour personale in giro per gli studi. Per un motivo che io ingenuamente non sono in grado di cogliere cercava sempre di mostrarmi lo sgabuzzino. Poi siamo stati in contemplazione di quella che è la vera meraviglia degli studi di Radio Vela: l'orologio! Un capolavoro di ingegneria, una cosa complicata e bellissima che mi certifica Ale funziona pure, ma che io avrei bisogno di ore per poterlo decifrare. Giuro che ci ritorno e vi posto una foto al più presto. Magari anche una foto dello sgabuzzino se vi va.
Una visita importantissima quella agli studi, che mi ha permesso di capire una cosa fondamentale: dietro un grande programma come "novantaduecento", un programma che ogni giorno conta milioni di ascoltatori che però non capiscono un cazzo di quel che si dice, dietro a delle menti così illuminate come quella del Gaz e del Cacciato...dietro tutto questo... dietro le quinte.....
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...c'è gente che non fa un cazzo!
Naturalmente non è vero. E devo dire anzi che non immaginavo che dietro ci fosse tutto sto macello, sto lavoro e st'organizzazione. Sti picciotti sanno quello che fanno. E lo fanno pure bene.
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